Schools

Studi recenti hanno fatto notare le condizioni acustiche assai poco accettabili in molte scuole.

Il rumore filtra da fonti sia interne che esterne, influenzando l'intelligibilità del discorso in classe. Quando gli studenti non riescono a sentire chiaramente, si sforzano di cogliere le parole del loro insegnante piuttosto che impegnarsi nel comprendere la lezione, o semplicemente la loro concentrazione divaga.

Ecco perché molti paesi, tra cui Australia, Canada, Svezia e Stati Uniti, hanno sviluppato degli standard per affrontare l'acustica delle classi.

Ma mentre l'apprendimento è l'attività primaria delle scuole, esse ospitano anche uffici amministrativi, infermerie e uffici di consulenza, così come stanze per il personale. Le attività che si svolgono in queste zone hanno esigenze acustiche differenti.

Conversazioni telefoniche o in persona tra studenti, genitori e membri del personale possono includere informazioni accademiche, di salute e finanziarie, così come altri temi delicati. Anche se queste conversazioni avvengono in uffici chiusi, porte e pareti anche a doppia lastra di solito non sono sufficienti per garantire la privacy della conversazione. Eventuali fessure o penetrazioni possono costituire un passaggio per discussioni che dovrebbero essere riservate.

Inoltre, l'acustica in altre aree, come le biblioteche e i laboratori informatici, può influenzare il rendimento scolastico tanto quanto quella in classe. In queste aree, conversazioni e rumori sono fonte di distrazione per gli studenti impegnati in attività che richiedono un elevato livello di concentrazione, come la lettura, la scrittura o lo studio.