Meet Amanda

Oggi, le biblioteche svolgono molte funzioni. Offrono alla comunità l'accesso a computer e sale multimediali. Ospitano attività quali workshop, incontri e riunioni sociali. E mantengono altresì il loro ruolo centrale, che è quello di fornire ai clienti materiali di riferimento e un ambiente confortevole in cui leggere, scrivere e studiare.

Purtroppo, queste attività non vanno sempre d'accordo quando si parla di acustica. Allo stesso tempo, le esigenze derivanti da queste nuove utilizzazioni rendono più impegnativo per il personale applicare una politica di silenzio. In ogni caso, anche se i frequentatori cercano di tenere conversazioni e rumori inutili al minimo, non si può far niente per i rumori che rimangono nello spazio ed è necessario affrontarli attraverso il design.

Tuttavia, l'ambiente prevalentemente aperto pone ulteriori sfide ai tradizionali metodi di controllo del rumore. Sebbene alcune aree possano essere assegnate ad attività particolari, potrebbero non essere abbastanza grandi per accogliere il numero di clienti che vogliono usufruirne oppure sono situate vicino a settori in cui sono in corso altri tipi di attività. Anche i locali chiusi non è detto che forniscano il livello di isolamento acustico che ci si aspetta.

Conversazioni e rumori sono destabilizzanti per i frequentatori che sono impegnati in compiti che richiedono concentrazione. La privacy della conversazione è un altro problema acustico in quanto la biblioteca ospita le sue operazioni commerciali. È richiesta privacy per le discussioni che coinvolgono il personale, la sicurezza, le questioni relative ai frequentatori, informazioni finanziarie e altri temi delicati.

La creazione di un ambiente acustico efficace può aiutare a sposare gli usi tradizionali con servizi nuovi e in continua espansione, e garantire che la struttura sia adatta alle richieste che riceve.